1984

1984

Liberamente tratto dal romanzo di George Orwell

Vincitore premio MIGLIOR SPETTACOLO
al Concorso Nazionale "Pagani Teatro Festival 2023" (SA)

Migliore Spettacolo

Migliore Regia

Miglior attore protagonista a Sebastiano Boschiero


Nomination miglior attrice protagonista a Sara Cognigni

Secondo posto come MIGLIOR LOCANDINA
al Concorso Nazionale "Folle d’Artista 2023" (CN)

Sebastiano Boschiero si aggiudica il secondo posto al concorso per locandine teatrali con il progetto “1984”

Sinossi

Anno 2084.
In un futuro distopico in cui il libero pensiero, il sentimento e la cultura sono considerati reati punibili con la morte, l’odio ha invaso ogni cosa e l’occhio del Grande Fratello controlla tutto e provvede costantemente a riscrivere gli avvenimenti passati al fine di mantenere una società controllata ed ubbidiente.

La storia racconta di Winston Smith, un impiegato che lavora alle dipendenze del Ministero della Verità e che frustrato per la condizione di costante controllo a cui è sottoposto, sogna una vita libera e priva di menzogne.

La sua ultima speranza di poter cambiare le cose, Winston la ripone nei Prolet, ovvero in quell’ultima rappresentanza di una società libera e per questo perseguitata dal Grande Fratello, sotto la direzione di O’ Brien, uno dei leader più spietati del Partito.

Note di Regia

Verso quale domani stiamo procedendo? Quali basi stiamo gettando per la società del futuro?

Da queste domande è nata la necessità di rappresentare l’opera “1984” scritta da George Orwell.

La volontà è quella di trasferire l’ambientazione della storia nel 2084, ovvero in un futuro non troppo lontano verso il quale la società di oggi può immaginarsi, anziché ricreare lo stile del 1984 che ad oggi sarebbe risultato “già superato”.

Lo spettacolo pone l’accento sul tema dei contrasti: odio/amore, ombra/luce, distacco/contatto, digitale/manuale.

Viene mostrata una società tecnologicamente evoluta da un lato e drammaticamente degradata dal punto di vista umano; si parla infatti di analfabetismo, ignoranza, apatia, e mancanza di empatia verso il prossimo.

A differenza del romanzo originale in cui l’occhio del Grande Fratello è rappresentato da telecamere di sorveglianza, in questo spettacolo ogni personaggio è una telecamera, pronta a controllare e denunciare chiunque al Grande Fratello.

Cast

WINSTON  Sebastiano Boschiero
O’BRIEN  Sara Cognigni
JULIA  Elena Camporeale
PARSONS  / GUARDIA  Eros Ceschin
L’ANTIQUARIO  / GUARDIA  Micaela Fontanot
SIG.RA GRACE  /  LA CANTANTE  Arianna Morosin
ROSE  Giulia Tomasetti
MEGAN  / GUARDIA  Carlotta Neuenschwander
TACKER  /  GUARDIA  Riccardo Peruzzo
HOWARD  /  GUARDIA  Jessica Minatel

LIVE MUSIC
Marco Rogoli

LUCI / EFFETTI SONORI
Sebastiano Carretta

SCENOGRAFIE
Streben Teatro e OFF di Dino Zorzenon

COSTUMI
Streben Teatro e Sartoria Cristina

TRUCCO
Arianna Morosin
Sara Cognigni

COMUNICAZIONE GRAFICA
028 Web Projects

DRAMMATURGIA
Sebastiano Boschiero e Elena Camporeale

ORGANIZZAZIONE GENERALE
Sara Cognigni

REGIA
Sebastiano Boschiero

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